|
|
| > TUTTI I PROGRAMMI (QUADRO SINTETICO) |
|
| > FOCUS |
13/02/2009 I pericoli dello SCIALPINISMO |
L’ultimo FOCUS sulla Home Page del nostro sito web, con titolo “SCIALPINISMO con il Club Avalco" e pubblicata il 28/01/2009 , informava delle attività del Club in riferimento alle uscite di scialpinismo nei weekend o infrasettimanali.
Il nostro Club si muove sempre, almeno una volta alla settimana; gli aderenti sono motivati dalla passione e le idee ed iniziative non mancano mai.
Tuttavia, al momento attuale esistono sulle nostre montagne delle condizioni eccezionali di innevamento abbondante, determinato anche da nevicate recenti, in abbinamento con forti venti…. Tutti i bollettini AINEVA e Arpa regionali danno per le Alpi un grado di rischio valanghe 3 (MARCATO) o 4 (FORTE) principalmente per accumuli di neve ventata e lastroni sottovento.
Con un attento studio si possono scegliere alcune mete “relativamente sicure”, per esempio a quote più basse, su pendii poco ripidi e nel bosco.
Ma riflettendoci, abbiamo deciso che in questo fine settimana non ci sarà alcuna gita di scialpinismo. Faremo, invece, una simpatica uscita in mountain bike in Brianza, nel parco di Montevecchia. Per divertirsi in sicurezza e mantenere la forma fisica.
Quanto sopra ha anche un importante significato simbolico ed educativo, in quanto la capacità di rinunciare (e la lucidità per farlo) sono qualità che vanno sempre esercitate e “allenate”. E ciò riguarda, crediamo, anche i migliori professionisti ed esperti.
Riportiamo il bolletino valanghe del 13/02/2009 di Arpa Piemonte: "In tutti i settori si segnala una diffusa attività valanghiva spontanea. Valanghe spontanee di piccole, medie e localmente grandi dimensioni, di neve a debole coesione e a lastroni di superficie e di fondo, sono state osservate dai pendii a tutte le esposizioni. Il distacco provocato è possibile già al passaggio di un singolo sciatore sui pendii ripidi e nelle localizzazioni sottovento, in prossimità di creste e cambi di pendenza. Sui settori delle A. Pennine e Lepontine e nelle zone di confine delle A. Cozie e Graie dove il grado di pericolo è 4 - forte, date le eccezionali quantità di neve al suolo associate a condizioni di bufera, tale possibilità è elevata sulla maggior parte dei pendii ripidi"
|
|
|